Carissimi lettori, oggi vi presento la mia ultima fatica: Judith, una poltrona in pelle con schienale capitonnè. Che Judith fosse splendida si era capito sin dal principio. L’avevo recuperata dal nipote di una vecchia signora appena passata a miglior vita in un’aristocratica casa affacciata sul fiume.
Chissà quali memorie custodisce questa poltrona. In assenza di un medium non ci resta che tendere l’orecchio e provare ad ascoltare la sua storia…
Ho meditato a lungo sulla possibilità di lasciare Judith nature.
Ma l’angolo in cui avevo in mente di inserirla richiedeva un colore chiaro, un tocco di luce.
Perciò bianca la base…
…ma tante sfumature colore grigio e tortora ottenute con pennellate stratificate e cere colorate.
Perchè in questo restyling mi ero posta l’obiettivo di mantenere un look vissuto.
Avete presente quelle belle rughe d’espressione che danno importanza al viso di una donna?
Non è poi tanto diverso per le poltrone, soprattutto se sono in pelle.
Così anche il capitonnè conserva la sua profondità.












