Una sognatrice? Una donna con le mani sporche di vernice e la testa piena di idee?
Parlare di sé non è mai semplice, ma se c’è una cosa che ho imparato è che le storie più vere non nascono dalla perfezione. Nascono dalle scelte.
Per anni ho immaginato un futuro fatto di aziende, strategie e obiettivi da raggiungere. Mi sono laureata in Economia e Commercio alla Bocconi di Milano e ho imparato ad amare la visione d’insieme, la progettualità, la capacità di trasformare un’idea in qualcosa di concreto.
Eppure, dentro di me, continuava a farsi sentire una voce diversa…
RICOLORARE, SCRIVERE, CREARE:SOLO PER PASSIONE!
Chi è Shabbylife?
Era la voce della creatività. Della materia che si trasforma.
Ho scoperto che creare non era soltanto una passione. Era il mio modo di ritrovare l’equilibrio. Fare con le mani mi ha salvato la vita, spazzando via la tristezza, le preoccupazioni e il grigiore. Quando creo, immagino nuove possibilità, la mente si quieta. Ritrovo il silenzio, la calma, l’energia.
Così è nata Shabbylife. Non come una fuga da ciò che ero, ma come l’incontro tra tutte le mie parti: il pennello in una mano e il business plan nell’altra. La sensibilità e la strategia. La creatività e la concretezza.
Attraverso Shabbylife trasformo mobili dimenticati, graffiati dal tempo o destinati ad essere scartati in pezzi unici, ricchi di anima e significato.
Io la vedo così
I vecchi mobili
Li chiamo per nome
Così faccio la mia parte
Il mio amore per le parole
Le parole creano. Ogni parola ha una sua propria vibrazione. Tutto ciò che le nostre labbra pronunciano ha un impatto sulla nostra vita.
Amo le parole da che ho memoria. Quando ero piccolina riempivo interi quaderni di pensieri, riflessioni, storie. Scrivere è sempre stato il mio modo di interpretare il mondo e di guardare dentro a me stessa.
Ancora oggi rimane la più autentica espressione di me che ho da offrire. Perchè quando si scrive con l’anima si arriva a toccare il cuore degli altri ed è possibile creare una comunione profonda.
Shabbylife è tutto questo.
È il luogo in cui tutto ciò che sono ha finalmente trovato casa.
E forse, attraverso ogni mobile che rinasce, il mio desiderio più grande è aiutare anche gli altri a costruire spazi che li rappresentino davvero: imperfetti, autentici e pieni di vita!












