9 agosto 2014

Arturo: whitewash di un vecchio cassettone

Quando ho scoperto la tecnica del whitewash me ne sono subito innamorata.

L'esecuzione non è di per sè particolarmente difficile.
Ma richiede una certa cura e tanta pazienza per evitare che il risultato finale sembri il frutto di una latta di vernice bianca rovesciata per sbaglio su un mobile!

La morte sua è quando avete tra le mani un mobile di legno con una bella grana da lasciare visibile.

Infatti grazie al whitewash si può conciliare la duplice esigenza: non perdere il fascino delle venature del legno e dare un tocco di bianco.

Così è stato per Arturo, un cassettone dei primi del 900 fatto a mano, che ho scovato in una cascina (avete presente quelle piene di fascino di una volta?).

whitewash di un cassettone del 900

Questo mobile mi ha subito conquistato per il suo aspetto così solido e sobrio, elegante ma senza fronzoli.



restauro con il whitewash

Le maniglie e le serrature originali hanno un disegno armonioso.

maniglia originale di cassettone del 900

Qui si vede bene un dettaglio ravvicinato del whitewash.

tecnica decorativa del whitewash

E questo è Arturo prima della cura, appena arrivato a casa di Shabbylife.

il cassettone prima del whitewash

Un grazie speciale a Paola che ha accolto a braccia aperte Arturo nella sua nuova casa!!!

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