19 febbraio 2012

Una favola vera

Hachiko di Lesléa Newman, ed. Rizzoli

Un libretto. Lo chiamo così solo perchè si legge in poche ore.
Breve, lineare e onesto.
Chiunque abbia un cane lo apprezzerà. Ma anche gli altri che, come me, sentiranno crescere la commozione sapendo che si tratta di una storia realmente accaduta.

Non mi sarei mai decisa a leggere un libro con una copertina così se non me lo avessero regalato. E soprattutto se, durante un viaggio in aereo di sei ore, non avessi avuto niente altro per le mani.

Cosa mi ha colpito?
La storia, molto più del libro, anche se mi è piaciuto lo stile asciutto e coerente.

Perchè mi ha colpito?
Perchè è una storia vera. Fosse stata frutto dell'immaginazione, l'avrei dimenticata dopo un nanosecondo.
Alla fine cosa ci tocca profondamente in un libro? Ciò che sa di vita. E' la vita che ci colpisce, ci coglie impreparati. E' la vita che ammiriamo sempre. Più un libro si avvicina alla vita, più ha speranza di risuonare dentro di noi.

Così accade con Hachiko
Un cane ci mostra l'amore incondizionato. Un dono che ci appartiene per diritto di nascita ma che non riusciamo a raggiungere, per quanto ci allunghiamo.
Un quadrupede qualunque ci fa vedere quanto sia semplice, naturale, spontaneo ciò che a noi pare perduto, lontano, utopistico,  incarnando con assoluta leggerezza un tipo di amore che per noi rappresenta l'eden perduto.

Una lezione di vita. Una lezione di bellezza.
Ecco perchè ancora oggi la storia di Hachiko viene insegnata ai ragazzi in tutte le scuole del Giappone.

Una favola vera. Il più potente tipo di favola che possa essere raccontata.



Nessun commento:

Posta un commento

tu che ne dici?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...